La malformazione
del padiglione auricolare sia essa dovuta ad un’ ipertrofia
della conca sia essa causata dalla mancanza della piega
dell’antelice (queste alterazioni possono in taluni
casi comparire associate) è un difetto anatomico
che può determinare dei complessi psicologici.
Routine
preoperatoria:
esami del sangue, emocromo con formula e VES, glicemia,
azotemia, creatininemia, transaminasi, CPK, PTT, pseudocolinesterasi,
elettroforesi proteica, elettroliti, tempo di protrombina.
Esame completo delle urine. ECG + Visita cardiologica.
Tecnica chirurgica:
la correzione chirurgica delle cosiddette ‘orecchie
a sventola’ può dunque interessare o una vistosa
asimmetria delle orecchie, le quali appaiono prominenti,
oppure la ricostruzione dell’antelice, il margine
ripiegato dell’ orecchio, che, in questo caso, appare
inesistente. L’ orecchio prominente trova la sua causa
etiologica nell’eccessivo sviluppo della cartilagine
concale a cui consegue un progressivo appiattimento dell'antelice.
La risoluzione di tali difetti avviene in unica seduta operatoria,
ove viene asportata la cartilagine auricolare in eccesso
e ricostruita la naturale piega dell'orecchio.
Anestesia:
locale con o senza sedazione.
Degenza:
non è previsto ricovero ordinario.
Decorso
post-operatorio:
le orecchie vengono opportunamente medicate con una fasciatura
leggermente compressiva, che deve essere tenuta dal paziente
per alcuni giorni. Viene prescritta una terapia domiciliare
antibiotica ed antiinfiammatoria per os. La rimozione dei
punti è prevista dopo 7-10 gg.