Un seno
eccessivamente voluminoso e ptosico può essere rimodellato
con un intervento di mastoplastica riduttiva, teso ad ottenere
un notevole miglioramento della forma e della dimensione
delle mammelle tramite l’asportazione di una parte
della ghiandola mammaria per ridurne il volume, il riposizionamento
dell’areola allo stadio iniziale e l’eliminazione
della cute in eccesso per riacquisire una gradevole armonia
corporea.
Spesso
un seno grosso e cadente crea difficoltà e condizionamenti
di vario genere. Molteplici, talora gravi, i problemi funzionali,
quali mal di schiena, atteggiamenti posturali viziati, solchi
dolorosi sulle spalle dovuti al reggiseno, arrossamenti
del solco sottomammario dovuti dal frizionamento della pelle.
Routine
preoperatoria:
esami del sangue, emocromo con formula e VES, glicemia,
azotemia, creatininemia, transaminasi, CPK, PTT, pseudocolinesterasi,
elettroforesi proteica, elettroliti, tempo di protrombina.
Esame completo delle urine.
ECG + Visita cardiologica. E’ prevista altresì
l’eventuale prescrizione di indagini strumentali,
quali Ecografia Mammaria e/o Mammografia, a seconda del
caso clinico.
Tecnica
chirurgica:
esistono approcci chirurgici differenti, a seconda del caso
obiettivo. Le fasi peculiari dei suddetti iter da seguire
prevedono la preparazione del lembo cutaneo portante l’areola,
il quale dovrà essere ricondotto nella posizione
originaria, la rimozione dell’adipe e del tessuto
ghiandolare in eccesso, e ,infine, il modellamento del seno,
rifinito da una minuziosa sutura intradermica. L’
esito cicatriziale si presenta a forma di "t"
rovesciata, con la branca orizzontale nascosta all' interno
del solco sottomammario e la branca verticale, lineare,
che congiunge l'areola alla piega mammaria.
Anestesia:
anestesia locale assistita, generale e/o epidurale a seconda
della discrezione dell’anestesista, del chirurgo e
concordemente con la paziente.
Degenza:
la dimissione è prevista dopo un giorno di ricovero.
Decorso
post-operatorio:
è previsto un bendaggio compressivo da tenere per
alcuni giorni dopo l’intervento da sostituirsi poi
con un reggiseno contenitivo, il quale deve essere opportunamente
indossato per tre settimane. Viene prescritta una terapia
domiciliare antibiotica ed antiinfiammatoria per os. I punti
vengono rimossi dopo 15 gg.