Gli
orientamenti chirurgici più recenti mirano a distendere
e a riposizionare i tessuti del volto agendo sulle strutture
anatomiche su cui è posta la cute. La visita preliminare
è fondamentale per valutare l’indicazione alla
metodica chirurgica più adatta al caso clinico in
esame. L’approccio chirurgico, che richiede l’escissione
e il riposizionamento della cute in eccesso in modo da ricreare
una migliore definizione dei tratti somatici, può
interessare tutto l’ovale del viso ed il collo ( lifting
cervico -facciale ) oppure solo alcuni distretti come la
fronte, l’area temporale, le guance o il collo distintamente
( lifting settoriali : lifting coronale, temporale o endoscopico).
In presenza di adiposità localizzate volte a modificare
in modo accentuato il profilo del volto, è possibile
ricorrere alla lipoaspirazione per rimodellare alcune aree
( es. ‘doppio mento‘ ). Le rughe superficiali
o altri piccoli difetti, che non possono essere corretti
con l’intervento di Ritidectomia, possono essere migliorati,
a seconda dei casi, con terapie complementari quali i dermal
fillers, il lipofilling, la dermoabrasione, il peeling chimico.
Routine
pre-operatoria: esami del sangue, emocromo
con formula e VES, glicemia, azotemia, creatininemia, transaminasi,
CPK, PTT, pseudocolinesterasi, elettroforesi proteica, elettroliti,
tempo di protrombina. Esame completo delle urine. ECG +
Visita cardiologica.
Tecnica
chirurgica: nel lifting del volto,
viene praticata un’ incisione sulla cute davanti all'
orecchio e una nella zona retroauricolare, vengono messi
in evidenza i tessuti sottostanti e riposizionati nella
posizione di origine; nel lifting frontale, l' incisione
risulta meno visibile in quanto è nascosta fra i
capelli e viene eseguita in corrispondenza del distretto
superiore del capo; nel lifting del collo, mediante un'incisione
di pochi centimetri sotto il mento, il muscolo platisma
viene riportato in tensione, recuperando la tonicità
perduta.
Anestesia:
anestesia locale con sedazione o generale, a seconda della
procedura chirurgica.
Degenza:
varia a seconda del tipo di intervento e del decorso post-operatorio
(day surgery o un giorno di ricovero).
Decorso
post-operatorio: viene prescritta una
terapia domiciliare antibiotica ed antiinfiammatoria per
os. Le ecchimosi e l'edema si risolvono in 7/10 gg. I punti
vengono rimossi dopo 10 -15 gg.